{"id":90,"date":"2011-11-05T09:13:49","date_gmt":"2011-11-05T09:13:49","guid":{"rendered":"https:\/\/wp.onliners.eu\/?page_id=90"},"modified":"2018-05-28T08:36:15","modified_gmt":"2018-05-28T08:36:15","slug":"lallegoria-del-dodo","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/wp.onliners.eu\/?page_id=90","title":{"rendered":"L&#8217;allegoria del dodo"},"content":{"rendered":"<p>Quando ho letto per la prima volta la storia del dodo, devo confessare che mi ha resa triste. Dodo fu un uccello grande che visse sull\u2019isola delle Mauritius, nell\u2019oceano Indiano.<\/p>\n<p>Nel 17\u03bf  secolo la sua specie si estinse perch\u00e8 arrivarono gli esploratori insieme a nuove razze di animali. Cominiciarono a cacciarlo ma il dodo non poteva volare; purtroppo  aveva un problema di costituzione, la natura lo aveva dotato di ali corte, non adatte al volo. <\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Quando ho letto per la prima volta la storia del dodo, devo confessare che mi ha resa triste. Dodo fu un uccello grande che visse sull\u2019isola delle Mauritius, nell\u2019oceano Indiano.<\/p>\n<p>Nel 17\u03bf secolo la sua specie si estinse perch\u00e8 arrivarono gli esploratori insieme a nuove razze di animali. Cominiciarono a cacciarlo ma il dodo non poteva volare; purtroppo aveva un problema di costituzione, la natura lo aveva dotato di ali corte, non adatte al volo.<\/p>\n<p>In inglese la frase \u00abto go the way of the dodo\u00bb (\u00abseguire la strada del dodo\u00bb) significa che una specie vivente si \u00e8 estinta, e pi\u00f9 in generale che qualcosa o un&#8217;abitudine sia sparita. Un\u2019altra frase inglese \u00abdead as a dodo\u00bb vuol dire che qualcuno \u00e8 morto senza dubbio (il pleonasmo st\u00e0 li&#8217; per dare enfasi).<\/p>\n<p>Permettetemi per favore di paragonare il dodo a certe persone \u2013 a tre categorie di persone. Non per caso il dodo durante gli ultimi secoli \u00e8 stato il pretesto di molte ipotesi e allegorie.<\/p>\n<p>Vorrei compararlo prima con coloro che vengono al mondo avendo pochi doni intellettuali, deboli difronte al progresso, incapaci di credere in se stessi, incapaci di aprire le loro ali e di volare. Non parlo di gente che ha infermit\u00e0 corporali perch\u00e8 questi si dimostrano spesso molto potenti e ammirabili. Ogni tanto leggiamo dei loro successi o conosciamo da vicino atleti o artisti impressionanti.<\/p>\n<p>Parlo degli altri che sono deboli di anima e che ripetono sempre gli stessi errori, non potendo rompere il circolo vizioso in cui sono intrappolati sentono il peso della loro esistenza che li tira sempre pi\u00f9 gi\u00f9, verso azioni faticose o noiose o distruttive. Di quelli che hanno passioni capaci di regalare brevi felicit\u00e0 e lunghe sofferenze. Di quelli che non possono vedere la bellezza intorno o trovare una nuova via verso la felicit\u00e0 e l\u2019elevazione dello spirito. Di quelli che non possono credere ne in loro stessi ne in Iddio.<br \/>\nPoi, il dodo assomiglia a coloro che sono spensieratamente felici nel loro piccolo angolo credendo che nessuno mai li disturber\u00e0, che nessuno mai armato di fucile verr\u00e0 ad invaderli o ad ammazzarli. Come se tutto andasse sempre bene, pretendiamo di non vedere, di non sentire e certo non prevediamo. Siamo buontemponi, felici e beati come i Lotofagi. Viviamo solo giorno per giorno. Il risultato potr\u00e0 essere bello oppure no. Potremmo essere occupati o sterminati oppure n\u00f2.<\/p>\n<p>La terza categoria che sto paragonando il dodo \u00e8 costituita da coloro che vengono detti semplicioni o vittime. Che si sacrificano per la loro famiglia, per i loro amici, a volte per il loro paese e per la societ\u00e0. A coloro che non sono egoisti, che non sono interessati solo dalla loro carriera, fama, beni materiali, denaro. A loro che non vivono sulle spalle degli altri.<br \/>\nMa, mi domanderete, perche il dodo assomiglia a loro? Ricordate, il dodo aveva un difetto, non poteva volare. Gli uomini che descrivo apparentemente amano essere vittime.<br \/>\nSi e no&#8217;. La loro nobile intenzione iniziale puo&#8217; finire in un sacrificio estremo se gli altri si accorgono del loro punto debole. Direi che assomigliano al dodo perch\u00e8 sebbene vogliano volare, hanno un freno interiore che li impedisce. Qualcosa li fa mettere in secondo piano per assoggettarsi sempre ai bisogni degli altri. Sicuramente, avete anche voi incrociato un tale dodo sul vostro cammino. Uomini o donne-dodo che non hanno fatto in tempo a dichiarare prima che in una relazione cercavano la felicit\u00e0, non hanno fatto in tempo a prendere il sopravvento sugli altri , perch\u00e8 gli altri hanno capito fin dall\u2019inizio che potevano metterli a loro servizio.<\/p>\n<p>Ricapitolando, vediamo che il dodo aveva tre caratteristiche:<br \/>\nprima- mancanza di ali e dunque inabilit\u00e0 a volare<br \/>\nseconda- mancanza di conoscenze dei pericoli e delle minaccie<br \/>\nterza- mancanza di capacit\u00e0 difensive, non aveva dentro di se elementi guerrieri e aggressivi siccome era erbivoro, non aveva modo di difendersi da solo.<\/p>\n<p>Se anche voi appartenete ad una di queste categorie che tra di loro hanno cose in commune, forse \u00e8 venuta l\u2019ora di rendersene conto. Non dite che non potete avere ali e che siete venuti in questo mondo con un difetto di costituzione. C\u2019e sempre tempo per dare un\u2019occhiata alla via che abbiamo deciso di seguire e forse per cambiarla.<br \/>\nPer non \u201cseguire la strada del dodo\u201d.<\/p>\n<p><em>Vorrei ringraziare Cinzia Simoni per la revisione del testo.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando ho letto per la prima volta la storia del dodo, devo confessare che mi ha resa triste. 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